Raddoppiamento fonosintattico




Il raddoppiamento fonosintattico è, in poche parole, questo:
vado a casa diventa vado accasa
è meglio diventa èmmeglio
un po' di pane diventa un po'ddi pane
ogni volta diventa ognivvolta
ossia raddoppiare la consonante iniziale di una parola se è preceduta da una parola che termina accentata o tronca, o da determinati vocaboli detti monosillabi cogeminanti (es. che, ma, quanto, ogni..).
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Il dizionatore applicherà in ogni caso, e in maniera automatica il raddoppiamento, seguendo determinate regole.
Tuttavia non sempre va applicato e in alcuni casi è necessaria una valutazione soggettiva.
Ad esempio, non si applica quando c'è una pausa (compresa la punteggiatura). Es. Sì, vai via non raddoppia.
Il raddoppiamento è un'abitudine quasi inesistente nel nord Italia.
Il consiglio a chi è del nord, è di non forzare troppo il raddoppiamento e di introdurlo inizialmente dove è più facile (es. parole con finale accentato o tronche) e man mano prendere sempre più confidenza con questa regola, altrimenti potrebbe rendere la lettura poco scorrevole, macchinosa e a volte fastidiosa per chi ascolta.