Pronuncia delle vocali E ed O




Le vocali che interessano a noi non sono 5 come ci hanno sempre insegnato ma 7:
a, è, é, i, ò, ó, u.

A differnza delle altre vocali, la E e la O hanno due pronunce possibili: aperta o chiusa.
In questo caso parliamo di accento fonico.

La lettera E
Il suono della E aperta è quello che troviamo ad esempio in ièri, bène, sèdia e nel verbo essere è.
ASCOLTA ESEMPI DI E APERTA

Il suono della E chiusa è quello che troviamo ad esempio in céna, séra, méla e nella congiunzione "é".
ASCOLTA ESEMPI DI E CHIUSA


La lettera O Il suono della O aperta è quello che troviamo ad esempio in sòia, òtto, orològio e nel verbo avere ho (ò). ASCOLTA ESEMPI DI O APERTA


Il suono della O chiusa è quello che troviamo ad esempio giórno, dóccia, velóce e nella congiunzione ó. ASCOLTA ESEMPI DI O CHIUSA





Il dizionatore applicherà automaticamente gli accenti di E ed O ma, non potendo gestire ogni singolo vocabolo della lingua italiana ed essendo presenti regole di dizione non sempre applicabili, potrebbero esserci parola che non verranno accentate automaticamente ma sarà necessaria una valutazione soggettiva. L´applicazione evidenzierà i termini dove sarà necessario un controllo manuale e mostrerà i suggerimenti. È anche il caso degli omografi, ossia parole che variano significato in base all´accento applicato es. pèsca (frutto) o pésca (pescare). Gli omografi sono segnalati evidenziando la parola ed è possibile visualizzare i suggerimenti posizionandosi sopra la stessa. Sono gestiti alcuni degli errori più comuni di pronuncia e applicate numerose regole di dizione della pronuncia italiana. Tuttavia alcune tra queste non sono appunto trattate, come ad esempio la regola della e aperta per i termini di origine straniera (rèbus, sèlz, ..) in quanto non è possibile stabilire, tramite una algoritmo, se una parola è italiana o meno, salvo inserire caso per caso.